Consulente finanziario online
Cerchi un consulente finanziario e ti accorgi che quasi tutti, ormai, lavorano anche a distanza. La domanda che ti fai è se sia la stessa cosa, o se scegliendo di non andare in ufficio stai rinunciando a qualcosa.
La risposta breve: la distanza non cambia quasi niente. Quello che cambia tutto è un’altra cosa, e nessuno te la mette in evidenza nella pagina dei prezzi.
In questa guida vediamo cos’è davvero la consulenza online, quanto costa, come si distingue da un algoritmo che ti propone un portafoglio e soprattutto come capire da chi viene pagato il professionista che hai davanti. Con i numeri, e con i nostri prezzi scritti per intero.
Cos’è la consulenza finanziaria online
È un servizio in cui un professionista ti affianca nelle decisioni finanziarie usando soprattutto strumenti digitali. Gli incontri avvengono in videochiamata, i documenti e le analisi viaggiano su piattaforme online, e il confronto nel tempo passa da email, telefono o messaggi.
Il vantaggio pratico è che la distanza smette di contare. Se vivi in una città dove non trovi il professionista che cerchi, non sei più costretto ad accontentarti di chi hai sotto casa.
Attenzione però a non confondere due cose diverse: consulenza online e investimento online. Usare una piattaforma per comprare azioni o ETF non significa ricevere consulenza. Nel primo caso qualcuno ti aiuta a decidere, nel secondo hai soltanto uno strumento per eseguire decisioni che hai già preso da solo.
A chi serve davvero
Un consulente serve quando le decisioni diventano abbastanza complesse da non riuscire più a gestirle a occhio. Non riguarda solo la scelta di un investimento: serve a mettere ordine e a costruire una strategia che tenga insieme quello che hai, quello che guadagni e quello che vuoi fare.
- Devi investire un capitale e non sai come distribuirlo nel tempo.
- Vuoi costruire un piano di accumulo ma non sai come impostarlo sui tuoi obiettivi.
- Hai obiettivi a medio o lungo termine, come una casa, la pensione o aiutare i figli.
- Hai già un portafoglio e vuoi verificarne rischi, costi e coerenza. Se è affidato a terzi, ti interessa anche capire cosa fare con una gestione patrimoniale in perdita.
- Hai ricevuto un’eredità e vuoi valutare con calma come investirla senza decisioni affrettate.
- Vuoi semplicemente un parere terzo prima di firmare qualcosa che pesa sul tuo patrimonio.
Una cosa che ci sentiamo di dirti subito: il valore della consulenza non dipende da quanto sei ricco. Un patrimonio contenuto può avere esigenze che richiedono una pianificazione, e un patrimonio grande rende soltanto più costoso sbagliare.
Online non vuol dire automatico
Qui si annida l’equivoco più costoso. “Consulenza online” e robo advice vengono spesso messi nello stesso calderone, ma non sono la stessa cosa.
Nella consulenza online hai davanti una persona, che ti fa domande, capisce la tua situazione e si prende la responsabilità di quello che ti consiglia. Nel robo advice compili un questionario e un sistema automatizzato elabora una proposta di portafoglio.
Il secondo non è una truffa e può andare benissimo per situazioni semplici. Ma non ti aiuterà a capire se conviene estinguere il mutuo, come impostare una successione o cosa fare del TFR: sono decisioni che richiedono qualcuno che ti ascolti.
CONSOB ha analizzato il fenomeno nel Quaderno FinTech n. 3, dedicato proprio alla digitalizzazione della consulenza in materia di investimenti.
Quanto è diffusa la consulenza online in Italia
Non esiste un dato ufficiale su quanti italiani si facciano seguire da un consulente esclusivamente online. Esiste però una fotografia recente e attendibile di quanto il digitale sia entrato nel rapporto con il consulente.
La ricerca FINER Finance Explorer per ING Italia, pubblicata a giugno 2026 su 1.200 risparmiatori e 500 professionisti, dice questo:
- Il 50% degli investitori considera “molto importante” poter interagire digitalmente col proprio consulente. Nel 2020 era il 32%.
- La videochiamata è il canale a distanza preferito dal 75% degli investitori e dal 77% dei professionisti.
- Il modello preferito non è la banca completamente digitale, scelta solo dal 12%, ma quella digitale con un consulente dedicato, indicata dal 60%.
- Allo stesso tempo il 37% considera molto importante incontrare anche di persona il proprio consulente, in crescita rispetto al 19% del 2020.
Leggi insieme quegli ultimi due numeri e capisci dove sta andando il mercato: le persone non vogliono scegliere fra digitale e umano, vogliono tutti e due. Il digitale per la continuità e la rapidità, l’incontro per i momenti che pesano.
Quanto costa la consulenza finanziaria online
Non esiste un prezzo unico, e quello che ti viene chiesto conta meno di come ti viene chiesto. Questi sono gli ordini di grandezza del mercato italiano, che trovi spiegati in dettaglio nella pagina su quanto costa la consulenza finanziaria indipendente.
| Come paghi | Quanto, indicativamente | Cosa significa per te |
| A ore | 200-500 € l’ora | Paghi il tempo. Va bene per una domanda circoscritta, meno per un percorso |
| Una tantum | 1.500-5.000 € | Una cifra fissa per un lavoro definito, come l’analisi di un portafoglio |
| Continuativa a percentuale | 0,6-1,5% annuo | Il compenso cresce col tuo patrimonio, anche quando il lavoro è lo stesso |
| Parcella fissa annuale | Concordata in anticipo | Sai in partenza quanto spendi, e non cambia se il patrimonio sale |
La consulenza gratuita non esiste. Se non paghi una parcella, stai pagando comunque: fra costi d’ingresso, di gestione e di uscita si arriva facilmente al 2-3% annuo del capitale. La differenza è che non ti arriva una fattura, quei costi vengono tolti dal rendimento prima che tu li veda.
Quanto costa la consulenza finanziaria indipendente online di Futura SCF
I nostri preventivi sono pubblici. Due casi, entrambi su un patrimonio da 500.000€:
| Chi è | Cosa gli serve | Preventivo |
| Filippo, 35 anni, dirigente | Accumulo, vivere di rendita a 50 anni, orizzonte 20 anni | 3.400 € + IVA all’anno |
| Giuseppe, 65 anni, pensionato | Decumulo, integrare la pensione, successione | 4.600 € + IVA all’anno |
Stesso capitale, preventivi diversi. Non è un errore: il prezzo dipende dalla complessità del tuo caso, non da quanto sei ricco. Un decumulo con una successione da impostare richiede più lavoro di un accumulo lineare. Se fosse una percentuale automatica sul patrimonio, i due preventivi sarebbero identici, e uno dei due sarebbe sbagliato.
Online e in presenza: cosa cambia davvero
Cambia il canale, non il contenuto. Analisi della situazione, definizione degli obiettivi, valutazione del rischio e costruzione della strategia si fanno allo stesso modo nei due casi.
| Aspetto | Online | In presenza |
| Incontri | Videochiamata e strumenti digitali | Prevalentemente di persona |
| Distanza | Puoi scegliere il professionista che vuoi, ovunque sia | Scegli fra chi opera vicino a te |
| Flessibilità | Niente spostamenti, appuntamenti più facili da incastrare | Devi raggiungere lo studio |
| Documenti | Condivisi digitalmente, sempre reperibili | Più spesso cartacei, anche se molto è ormai digitale |
| Contenuto della consulenza | Identico nei due casi | Identico nei due casi |
Quindi scegli in base a come ti trovi meglio. Ma non fermarti qui, perché la domanda che conta davvero è un’altra.
La domanda che conta: chi paga il consulente?
Puoi trovare un professionista bravissimo che lavora online e uno mediocre che ti riceve in ufficio, o viceversa. Il canale non ti dice niente sulla qualità. Il modello di remunerazione invece ti dice quasi tutto, perché determina quali interessi ha chi ti sta consigliando.
Se il consulente viene pagato da chi produce i prodotti che ti propone, ha due interessi da conciliare: il tuo e quello di chi lo remunera. Non sempre coincidono. Non è un’accusa a nessuno, è semplicemente come sono costruiti gli incentivi, e sapere che esistono ti basta per fare le domande giuste.
Il modello alternativo si chiama fee only, e vuol dire una cosa sola: veniamo pagati soltanto da te. Niente commissioni, retrocessioni o incentivi da banche, società di gestione, fondi pensione o compagnie assicurative. Nessuno ci paga per consigliarti un prodotto invece di un altro, quindi non abbiamo un prodotto da collocarti. Se vuoi capire meglio il meccanismo, abbiamo spiegato come funziona la consulenza finanziaria indipendente.
Da qui discendono due cose che preferiamo dirti subito:
- Non tocchiamo mai i tuoi soldi. Restano sul tuo conto, intestati a te, presso la banca che preferisci. Noi raccomandiamo, non eseguiamo.
- Non ti chiederemo mai un patrimonio minimo. Non c’è una soglia sotto la quale non ti parliamo.
Perché insistiamo tanto su questo punto? Perché chi sceglie i prodotti decide buona parte del tuo risultato. Lo studio SPIVA di S&P Dow Jones Indices, che da anni confronta i fondi a gestione attiva con il loro indice di riferimento, nell’edizione Europe Year-End 2024 riporta che il 98% dei fondi azionari attivi italiani ha fatto peggio del proprio benchmark negli ultimi dieci anni. Nel 2023 il 92% dei fondi azionari europei ha reso meno dell’S&P Europe 350. I dati sono consultabili sul sito di SPIVA.
Quei prodotti qualcuno te li ha proposti, e quel qualcuno è stato pagato per farlo. È per questo che la domanda su chi paga il consulente non è una sottigliezza ideologica: è la domanda che ti dice quanto probabilmente ti costerà il consiglio che stai per ricevere.
Come scegliere un consulente finanziario online
Non fermarti al prezzo né al numero di follower. Sei cose da verificare, in ordine di importanza.
- Come viene pagato. Chiediglielo esplicitamente e fatti rispondere in chiaro. Se riceve qualcosa da banche o società di gestione, deve dirtelo.
- Se è iscritto all’albo. Verifica l’iscrizione all’Albo Unico dei Consulenti Finanziari (OCF) e in quale sezione: quella dei consulenti autonomi è diversa da quella dei consulenti abilitati all’offerta fuori sede.
- Quanto paghi in tutto. Non solo la parcella: anche i costi degli strumenti che finirai per avere in portafoglio.
- Cosa comprende il servizio. Solo investimenti, o anche previdenza, assicurazioni, immobili e fisco?
- Con che metodo lavora. Come analizza obiettivi, situazione e profilo di rischio, e cosa ti consegna alla fine.
- Cosa succede dopo. Con quale frequenza aggiornate il piano, e a chi ti rivolgi quando hai una domanda.
Un’avvertenza sulla parola indipendente: chiunque può scriverla sul proprio sito, e in tanti lo fanno. Non è una certificazione, è un’affermazione. L’unico modo di verificarla è guardare come il professionista viene remunerato, e se hai dubbi puoi approfondire quando conviene affidarsi a un consulente indipendente.
Cosa ti porta davvero un consulente
Secondo lo studio Advisor’s Alpha di Vanguard, l’apporto di un consulente può valere fino a +3% annuo di rendimento aggiuntivo. Non perché indovini i mercati, ma per quattro cose molto più noiose: costruzione del portafoglio, riduzione dei costi, ottimizzazione fiscale e supporto nei momenti in cui saresti tentato di vendere tutto.
Ti facciamo un esempio concreto, uno vero. Un nostro cliente aveva 100.000 € nei fondi attivi della sua ex banca. Spostandoli su ETF, in quattro anni è arrivato a 137.280 €, cioè +37,28%. Restando dov’era, con gli stessi identici mercati, avrebbe avuto 118.430 €.
18.850 € di differenza, senza correre più rischio, solo pagando meno per la stessa esposizione ai mercati. Non è un rendimento che possiamo promettere a nessuno, i mercati fanno quello che fanno. È la dimostrazione di quanto pesano i costi quando li lasci correre per anni.
Come lavoriamo noi
Futura SCF è una società di consulenza finanziaria indipendente. I nostri consulenti sono iscritti all’Albo OCF nella sezione dei consulenti autonomi, quella riservata a chi non può ricevere compensi da banche o società di prodotto.
Lavoriamo con clienti in tutta Italia in videoconsulenza, quindi dove abiti non è un problema. Il percorso è sempre lo stesso:
- Prima chiamata gratuita. Ci racconti la tua situazione, ti diciamo se possiamo esserti utili. Se non lo siamo, te lo diciamo.
- Piano personalizzato. Partiamo dai tuoi obiettivi, dal tuo orizzonte e dal rischio che puoi davvero sostenere, non dai prodotti da collocare.
- Consulenza continuativa. Hai un consulente dedicato come punto di riferimento, con alle spalle l’ufficio studi, e ti confronti con lui nel tempo su come evolve il patrimonio.
Non ci occupiamo soltanto di investimenti. Quando servono, guardiamo anche previdenza, assicurazioni, immobili, protezione del patrimonio e aspetti fiscali, perché sono pezzi della stessa situazione e valutarli separatamente porta a decisioni incoerenti.
Puoi iniziare da una prima chiamata gratuita e senza impegno. Non ti venderemo niente, perché non abbiamo niente da venderti.
Domande frequenti sulla consulenza finanziaria online
La consulenza finanziaria online è sicura?
La modalità online di per sé non rende un servizio più o meno sicuro. Quello che devi verificare è il professionista: che sia regolarmente iscritto all’albo previsto dalla normativa, e come tratta i tuoi dati e i tuoi documenti. Un consulente iscritto che lavora in videochiamata ti dà le stesse garanzie di uno che ti riceve in ufficio.
Esiste una consulenza finanziaria online gratuita?
Esiste il primo colloquio gratuito, che serve a conoscersi e a capire se ha senso lavorare insieme. La consulenza vera e propria no: richiede un incarico e un compenso. Diffida di chi ti offre consulenza gratuita a tempo indeterminato, perché qualcuno lo sta pagando, e non sei tu.
Come si svolge concretamente?
Si parte dalla raccolta delle informazioni sulla tua situazione, poi si analizzano obiettivi, orizzonte temporale, patrimonio ed esigenze, e infine il consulente elabora le raccomandazioni e ti segue nel tempo. Gli incontri avvengono in videochiamata, documenti e comunicazioni viaggiano digitalmente.
Posso tenere la mia banca e farmi seguire da un consulente online?
Sì, ed è esattamente così che funziona con noi. Il consulente ti dà le raccomandazioni, mentre l’esecuzione degli ordini e la custodia degli strumenti restano presso la tua banca o l’intermediario che preferisci. Chi ti consiglia e chi detiene i tuoi soldi sono due soggetti distinti, e per noi è una garanzia per te, non un limite.
Come verifico se un consulente è davvero indipendente?
Prima verifichi l’iscrizione all’Albo Unico dei Consulenti Finanziari e in quale sezione si trova. Poi, e conta di più, gli chiedi come viene remunerato e se riceve compensi o incentivi da terzi. La parola “indipendente” sul sito non è una prova: può scriverla chiunque.
E se poi non mi trovo bene?
Puoi interrompere il rapporto secondo le condizioni del contratto. E siccome i tuoi soldi restano sul tuo conto, cambiare consulente non significa spostare il patrimonio: è una delle conseguenze pratiche del fatto che non lo tocchiamo mai.
Serve un patrimonio minimo?
No, non c’è una soglia d’ingresso. La prima chiamata è gratuita e senza impegno.
Fonti
- FINER Finance Explorer per ING Italia, Ricerca sul rapporto tra clienti e consulenti finanziari, giugno 2026.
- CONSOB, Quaderno FinTech n. 3, sulla digitalizzazione della consulenza in materia di investimenti.
- S&P Dow Jones Indices, SPIVA Europe Year-End 2024.
- Vanguard, Advisor’s Alpha.
- OCF, Organismo di vigilanza e tenuta dell’Albo unico dei Consulenti Finanziari.