Cliente
- Nome: Antonio
- Età: 64 anni
- Professione: pensionato
- Obiettivo: decumulo e rendita da capitale
- Capitale da investire: 670.000€
- Patrimonio immobiliare: 200.000€
Situazione di partenza
Antonio è un pensionato senza figli, che ha avuto una buona capacità di risparmio durante la sua vita lavorativa. Ora, con un buon capitale accumulato, si trova in una fase della vita in cui desidera godersi il frutto del suo lavoro e delle sue scelte finanziarie. L’obiettivo principale è quello di spendere in maniera consapevole il capitale accumulato, massimizzando il consumo senza però rischiare di esaurirlo troppo velocemente, soprattutto durante le fasi di mercato sfavorevoli.
Obiettivi della consulenza finanziaria
Con Antonio abbiamo definito tre priorità principali:
- Garantire una rendita regolare e sostenibile per vivere serenamente la pensione.
- Preservare il capitale durante le fasi di mercato sfavorevoli.
- Ottimizzare fiscalmente i prelievi, così da allungare la vita del portafoglio e ridurre l’impatto delle imposte.
La soluzione di Futura SCF
Per Antonio abbiamo costruito una strategia di decumulo prudente ma efficiente, basata su un portafoglio diversificato con forte componente obbligazionaria, affiancata da azioni di qualità e una quota di oro come protezione.
L’integrazione della rendita immobiliare con il reddito da portafoglio consente di equilibrare stabilità e crescita. Abbiamo adottato un approccio di prelievi progressivi, calibrati sul suo orizzonte temporale, in modo da mantenere il capitale sostenibile nel tempo senza rinunciare al piacere di vivere oggi.
Parallelamente, la pianificazione fiscale e l’uso di strumenti mirati permettono di compensare plusvalenze e minusvalenze, migliorando l’efficienza complessiva della strategia. In questo modo, Antonio può affrontare con tranquillità la sua nuova fase di decumulo per vivere di rendita senza il timore di esaurire il capitale.
Dettagli della strategia
Investimenti immobiliari
Antonio possiede una casa di proprietà, in cui vive attualmente, e un’altra proprietà immobiliare messa a rendita. Quest’ultima gli consente di ottenere flussi mensili regolari che integrano la sua pensione, aumentando la sua stabilità finanziaria e dando maggiori margini di manovra per soddisfare i propri desideri di consumo.
È stata chiaramente espressa la volontà di non vendere l’immobile a rendita, per due motivazioni principali: innanzitutto, non ha bisogno di liquidità immediata e, essendo privo di eredi, non ha l’esigenza di liquidare il patrimonio per scopi successori; in secondo luogo, non vuole rischiare di perdere una fonte di reddito stabile, poiché non ha mai avuto particolari problematiche legate alla gestione dell’immobile.
Investimenti finanziari
Per Antonio è stata progettata un’allocazione conservativa, che mira a garantire una gestione prudente del capitale, con un’adeguata diversificazione e protezione da eventuali fluttuazioni dei mercati. La composizione del portafoglio è la seguente:
- Obbligazioni Europee: 52%
- Azionario Internazionali: 24%
- Azionario USA: 13%
- Azionario Emergenti: 3%
- Oro: 5%
- Liquidità: 3%

Per la parte obbligazionaria, è stata privilegiato l’investimento in obbligazioni singole, con un approccio di rolling periodico, ossia un processo di sostituzione delle obbligazioni a scadenza con nuove emissioni.
Rispetto all’inclusione in portafoglio di ETF obbligazionari, l’investimento in obbligazioni singole offre il vantaggio di poter compensare le minusvalenze grazie al differenziale di capitale. Se una singola obbligazione viene acquistata a un prezzo inferiore al valore nominale e successivamente raggiunge il suo valore di rimborso alla scadenza, l’apprezzamento del capitale consente di recuperare parte delle perdite iniziali che il cliente deteneva in portafoglio.
La parte azionaria del portafoglio prevede una componente core con azioni internazionali di alta qualità e una componente fattoriale basata su titoli selezionati in base a fattori come il valore e la qualità, per ottimizzare il rendimento e ridurre il rischio.
Inoltre, l’ottimizzazione fiscale è centrale: alcuni strumenti scelti permettono di compensare plusvalenze e minusvalenze durante i prelievi, riducendo l’impatto fiscale e migliorando la sostenibilità del prelievo nel lungo periodo.
Infine, l’oro è stato inserito nel portafoglio come strumento di protezione contro i ribassi del mercato. La sua natura decorrelata rispetto ad altri asset finanziari lo rende un ottimo alleato per ridurre la volatilità complessiva del portafoglio, fornendo una copertura in caso di turbolenze nei mercati azionari o obbligazionari.
Decumulo
Il Safe Withdrawal Rate (SWR) in questo caso studio prevede un tasso di prelievo costante nel tempo per garantire la sostenibilità del capitale. Questa strategia tiene conto dell’orizzonte temporale di 35 anni, che considerata l’età del cliente ci permette di rendere più sostenibile l’analisi effettuata. Inoltre, viene considerato il rischio associato alla componente azionaria del portafoglio, con l’obiettivo di preservare il capitale senza esaurirlo prematuramente.

Il grafico mostra come potrebbe evolvere il portafoglio di Antonio, caratterizzato da un rendimento atteso e una volatilità tipici della sua allocazione, mentre il cliente preleva un 3% fisso del capitale iniziale ogni anno (circa 1.675€ al mese, sempre in termini reali). L’orizzonte è lungo: 35 anni, quindi da 64 a 99 anni, per evitare il cosiddetto rischio di longevità.
La linea blu rappresenta ciò che accade nel 50% dei casi il portafoglio non solo regge tutti i 35 anni, ma termina addirittura intorno a 900.000 € reali al compimento dei 99 anni. In altre parole, nello scenario più probabile, il piano non solo è sostenibile, ma lascia anche un capitale significativo a fine vita.
La banda dà un’idea del ventaglio di risultati realistici:
- Limite inferiore (5° percentile): indica uno scenario molto negativo ma ancora plausibile.
Qui il capitale tende a scendere lentamente nel tempo e, dopo circa 20–25 anni, può essere azzerato.
Si tratta comunque di eventi “rari”, che si verificano solo nel 5% degli scenari peggiori. - Limite superiore (95° percentile): rappresenta scenari eccezionalmente favorevoli.
In questi casi il portafoglio cresce molto e può superare 2–3 milioni reali.
Le linee grigie mostrano 50 traiettorie reali simulate. Visivamente si nota che alcuni scenari scendono rapidamente (mercati negativi a inizio pensione), mentre altri crescono subito dopo pochi anni (mercati molto favorevoli).
Conclusioni
In conclusione, il portafoglio è stato ottimizzato sia dal punto di vista fiscale che gestionale, con l’obiettivo di creare una strategia di decumulo anziché di accumulo. L’approccio mirato permette al cliente di soddisfare tutte le proprie esigenze di reddito e desideri, garantendo al contempo la protezione del capitale durante i periodi di drawdown dei mercati. L’adozione di un aumento graduale del tasso di prelievo assicura che il portafoglio possa sostenere prelievi consistenti senza esaurirsi, anche in momenti di volatilità, mantenendo l’equilibrio tra comfort attuale e sicurezza a lungo termine.