Cliente
- Nome: Roberto
- Età: 42 anni
- Professione: dirigente
- Obiettivo: accumulo e crescita del capitale
- Capitale da investire: 340.000€
- Patrimonio immobiliare: 150.000€
Situazione di partenza
Roberto ha due figli e una carriera ben avviata come dirigente. Ha un’ottima capacità di risparmio che gli permette di risparmiare fino a 3500€/mese.
L’obiettivo è di costruire un patrimonio che gli permetta di anticipare la pensione, mantenendo lo stile di vita desiderato. Dopo un confronto approfondito, si è stimato un fabbisogno futuro di circa 200.000€ una tantum, più 40.000€/anno da integrare alla pensione nel lungo periodo.
Roberto, grazie anche alla sua capacità di risparmio, ha un orizzonte temporale ampio (15–20 anni), motivo per il quale è possibile pianificare con tranquillità, senza ansia da performance nel breve termine.
Obiettivi della consulenza finanziaria
Insieme a Roberto, abbiamo identificato alcune priorità chiave:
- Far crescere il patrimonio in termini reali
- Costruire un capitale una tantum di 200.000€ in vista dell’anticipo pensionistico
- Garantire un’integrazione di 40.000€/anno al reddito da pensione nel lungo periodo
- Canalizzare il risparmio mensile di 3.500€ in un PAC disciplinato
- Diversificare in ETF globali a basso costo coerenti con il profilo aggressivo
- Mantenere 20% di liquidità per imprevisti e opportunità di mercato
- Ottimizzare la previdenza e l’ottimizzazione fiscale per la massima deducibilità
- Valorizzare l’immobile di Roma tramite locazione e gestione efficiente
La soluzione di Futura SCF
Per Roberto abbiamo proposto un orizzonte di 15-20 anni, pensato per garantire serenità operativa e coerenza strategica senza farsi condizionare dalle fluttuazioni di breve periodo. La nostra soluzione prevede la costruzione di un portafoglio tramite ETF a replica fisica e a costi contenuti.
Abbiamo suggerito di investire il risparmio mensile tramite PAC, integrando un sistema di ribilanciamenti periodici e “bande” di tolleranza per mantenere il rischio sotto controllo. La quota di liquidità viene gestita come cuscinetto per le spese impreviste e in parte destinata a soglie di mercato predefinite (ad esempio in caso di drawdown significativi), così da migliorare il prezzo medio d’ingresso e sfruttare le opportunità di mercato.
Parallelamente, la nostra proposta include la massimizzazione della deducibilità con un fondo pensione chiuso per lui e la valutazione di un fondo aperto per la moglie, così da incrementare i benefici fiscali complessivi senza modificare il profilo di rischio familiare.
In questo modo Roberto può contare su un piano chiaro, strutturato e resiliente, capace di accompagnarlo in sicurezza verso l’obiettivo di pensionamento anticipato, trasformando la volatilità da minaccia a risorsa e mantenendo sempre il focus sul lungo termine.
Dettagli della strategia
Investimenti finanziari
Insieme, abbiamo costruito un portafoglio d’investimento coerente con l’obiettivo di lungo periodo e il profilo di rischio. L’asset allocation pensata per il cliente è mostrata nell’immagine in seguito.

L’allocazione del portafoglio prevede:
- 41% ETF azionari internazionali
- 27,5% ETF azionario USA
- 5% ETF azionario mercati emergenti
- 4% ETF azionario small cap Europa
- 2,5% ETF azionario small cap USA
- 20% liquidità (Investimento in fondo monetario)
Il cliente ha un profilo aggressivo, con la quasi totalità del patrimonio investito in azioni, distribuendo l’esposizione tra diversi Stati. Questa strategia, pur comportando un maggiore rischio, offre anche l’opportunità di ottenere rendimenti più elevati, avvicinando Roberto al suo obiettivo di pensionamento anticipato.
Tuttavia, mantiene una porzione di liquidità per proteggersi da eventuali spese impreviste e per sfruttare opportunità di mercato in caso di crolli significativi, definiti in anticipo insieme a lui.
Investimenti immobiliari
Con il cliente si è arrivati alla conclusione di non vendere l’immobile del valore di 150.000€ a Roma, privilegiando il reddito da locazione.
Fondi Pensione e ottimizzazione fiscale
Dal punto di vista fiscale, è stato scelto di mantenere attivo il fondo pensione di categoria (Previndai), con il quale raggiunge già la massima contribuzione deducibile. Abbiamo valutato l’eventuale attivazione di un fondo aperto per la moglie, se utile in ottica familiare.
Andamento del Portafoglio

- Capitale investito: 340.000€
- Portafoglio totale con Futura SCF in termini nominali: 1.726.960€
- Portafoglio totale con Futura SCF in termini reali: 1.037.076€
Ai fini di simulazione, mostriamo ora un backtest: se il cliente avesse investito dal 2004 ad oggi avrebbe guadagnato in termini reali 1.037.076€ in 20 anni.
Rapporto Rischio-Rendimento atteso nei prossimi 40 anni
Il grafico in seguito rappresenta una simulazione Monte Carlo a 40 anni del valore futuro del portafoglio del cliente. La simulazione genera 5.000 scenari di mercato e ne visualizza 50 (linee sottili) per rendere intuitiva la dispersione dei percorsi di rendimento.
Ogni linea grigia rappresenta una possibile evoluzione del portafoglio nel tempo. Ciò permette di vedere la variabilità reale degli esiti, i picchi e i drawdown che si verificano nei percorsi individuali.
È un modo intuitivo per visualizzare la volatilità di percorso (path dependency), non visibile nei soli valori medi.
La fascia arancione racchiude il 90% degli scenari più probabili. Il limite inferiore (5° percentile) indica quanto poco potrebbe valere il portafoglio negli scenari molto negativi (peggiori 1 su 20). Il limite superiore (95° percentile) mostra il valore nei casi particolarmente favorevoli (migliori 1 su 20).
La linea blu rappresenta lo scenario “centrale” tra tutti quelli simulati. Non è la media aritmetica, ma il valore per cui metà degli scenari è sopra e metà sotto. È il percorso più rappresentativo della “probabilità” dei risultati, non dei rendimenti. La mediana cresce in maniera più liscia rispetto agli scenari singoli perché incorpora la distribuzione centrale degli esiti, eliminando l’effetto dei percorsi estremi.
Il cliente parte con 340.000 euro investiti in un portafoglio fortemente orientato all’azionario globale, con circa l’80% tra Large CAP, mercati internazionali, mercati USA, mercati emergenti e Small CAP, e un 20% in monetario come cuscinetto.
Storicamente, un’allocazione di questo tipo ha prodotto rendimento reale medio intorno al 5,45%, con una volatilità intorno al 12% annuo: un livello coerente con una componente equity globale abbastanza pronunciata.

Nei primi 23 anni, il capitale cresce senza essere intaccato, grazie all’ottima capacità di risparmio del cliente che gli permette di non attingere dal capitale investito. In questa fase succede il grosso della capitalizzazione La mediana mostra un percorso di crescita regolare, compatibile con il rendimento atteso. La banda 5°–95° percentile invece si apre progressivamente: significa che l’incertezza cresce nel tempo, com’è normale nei portafogli azionari.
Alcuni scenari molto fortunati raggiungono già valori superiori a 2–3 milioni di euro reali entro la fine del periodo di accumulo. In parole semplici: il portafoglio ha abbastanza esposizione azionaria per creare valore e il monetario riduce la volatilità complessiva nelle fasi negative.
Dal 23° anno, il portafoglio deve sostenere prelievi continui, e questo cambia la dinamica della simulazione. La linea blu (mediana) mostra che, nello scenario intermedio, il portafoglio non solo regge i prelievi, ma mantiene un trend crescente durante quasi tutto l’orizzonte.
Questo succede perché la crescita media del portafoglio è maggiore del tasso di prelievo, e il prelievo incide meno via via che il patrimonio cresce. Quindi, nell’ipotesi centrale, il capitale non si esaurisce.
La parte bassa della banda arancione (5° percentile), evidenzia che negli scenari più sfavorevoli, il capitale può non essere sufficiente a sostenere prelievi costanti fino al 40° anno.
Il portafoglio non “collassa” immediatamente, ma può esaurirsi verso la fine dell’orizzonte in presenza di una sequenza di rendimenti negativa nei primi anni, una bassa crescita reale nella fase di prelievo e shock di mercato persistenti. Questo rischio può essere attenuato attraverso un cambio di allocazione all’inizio della fase di decumulo e un passaggio a un approccio a “bucket”.
Oltre all’azionario avremo una scala obbligazionaria per i primi 5-10 anni che ci proteggerà dal rischio di sequenza. Se l’azionario subisse un crollo repentino potremo attingere dalle nostre obbligazioni per i prelievi programmati. Inoltre inserendo obbligazioni di media durata la volatilità del nostro portafoglio si ridurrà, riducendo quindi la variabilità del risultato finale.
Gli scenari migliori (95° percentile) mostrano valori finali superiori a 5–6 milioni reali, con una dispersione molto alta. Questo è normale per portafogli centrati sull’azionario: la crescita composta produce un effetto coda molto lungo negli scenari positivi.
Rendimenti storici del Portafoglio

Il grafico sopra riportato registra i rendimenti storici annuali del portafoglio pensato per Roberto dal 2004 ad oggi, su un orizzonte di circa 20 anni.
- Tasso di crescita annuale nominale con Futura SCF: 7,87%
- Tasso di crescita annuale reale con Futura SCF: 5,45%
Conclusioni
Con Roberto, il primo passo è stato, quindi, quello di aumentare la consapevolezza finanziaria. Nonostante avesse ottime capacità di risparmio, era consapevole che investire in maniera autonoma avrebbe comportato rischi elevati senza l’accompagnamento di un esperto.
In questo contesto, il supporto emotivo e la consulenza hanno giocato un ruolo cruciale, rassicurandolo sul fatto che l’orizzonte temporale ampio non richiedeva urgenza nel raggiungere performance immediate. Inoltre, la sua preoccupazione riguardo al fondo pensione derivava dalla mancanza di chiarezza su quanto sarebbe stato necessario per una pensione anticipata.
Anche la decisione riguardo l’immobile a Roma è stata un punto delicato: non sapendo se venderlo per fare liquidità o mantenerlo per i flussi di cassa, ha trovato nel consulente un alleato per valutare la strategia migliore. La guida dei consulenti di Futura SCF è stata essenziale per prendere decisioni ponderate e in linea con i suoi obiettivi a lungo termine.