Futura SCF · Educazione finanziaria
I dati essenziali sono qui sotto. Tutto il resto è in Impostazioni avanzate. Il prelievo è sempre reale e netto: l'importo in euro di oggi che resta in tasca ogni anno.
§1Quadro generale. Sia W₀ il capitale iniziale (normalizzato a 1; i risultati sono invarianti alla scala) e r il tasso di prelievo reale annuo. Per ogni r su una griglia si stima la probabilità di financial ruin — capitale esaurito prima del decesso dell'ultimo sopravvissuto del nucleo — tramite simulazione Monte Carlo che modella congiuntamente longevità e rendimenti. Il SWR per una tolleranza τ è il massimo r con probabilità di rovina ≤ τ. Nel caso "netto" ogni prelievo sconta le imposte italiane lungo l'intero orizzonte.
Fonte: JST Macrohistory Database, release R6 (Jordà, Knoll, Kuvshinov, Schularick, Taylor, "The Rate of Return on Everything", QJE 2019). Si usano 16 paesi sviluppati con dati completi (Australia, Belgio, Danimarca, Finlandia, Francia, Germania, Italia, Giappone, Paesi Bassi, Norvegia, Portogallo, Spagna, Svezia, Svizzera, Regno Unito, USA), periodo 1871–2020, per un totale di 2.212 osservazioni paese-anno (Canada e Irlanda esclusi per serie incomplete). Tutto in valuta e indice dei prezzi locali: ogni osservazione riflette l'esperienza dell'investitore domestico di quel paese.
Variabili JST utilizzate: eq_tr (rendimento totale azionario nominale), bond_tr (rendimento totale dell'obbligazione governativa decennale, nominale), cpi (indice dei prezzi al consumo). Da queste, per ciascun paese c e anno t:
Il motore fiscale gira sui nominali: il pannello memorizza per ogni riga paese-anno la terna { e = eq_tr, b = bond_tr, i = π }, indicizzata negli array E[], B[], INF[]. La prima osservazione di ogni paese (priva di π perché manca il CPI precedente) è scartata. Controllo di coerenza: rendimento reale geometrico azionario 4,6% sul campione vs 6,8% USA, con volatilità 22,0% vs 18,2% — è il divario survivor/easy-data che fa scendere il SWR rispetto al solo mercato USA.
Lo slider intl (0–100%) regola quanto l'azionario aderisce al portafoglio di mercato globale anziché al solo mercato domestico; le obbligazioni restano domestiche. Il rendimento dello sleeve azionario è (1−intl)·dom + intl·globale. A intl = 100% si detiene il portafoglio di mercato globale di tutti e 16 i paesi, ciascuno (incluso il domestico) al proprio peso di capitalizzazione: il domestico vi compare al suo peso naturale, senza cambio. A intl < 100% si aggiunge un sovrappeso domestico esplicito sopra il peso che il domestico ha già nel mercato globale: con 10% domestico (intl = 90%), l'esposizione domestica totale è 10% + 90%·wdom. A intl = 0% si torna al 100% domestico (home bias totale). Il bootstrap individua un paese "casa" per ogni blocco (la casa ruota: non si assume che l'Italia replichi l'Italia); il paniere globale è pre-calcolato per ogni riga coerentemente col domestico, così correlazione e dipendenza temporale restano intatte. Nota: questa è una formulazione "portafoglio di mercato" e differisce da quella del paper di riferimento, che tiene domestico ed estero come due sleeve separati; qui il neutrale è il mercato globale e lo slider misura il sovrappeso casalingo.
Il cambio entra tramite il tasso incrociato casa/estero, xrusdcasa/xrusdestero (valuta locale per 1 USD; USA = 1). Per ogni paese estero f il rendimento in valuta di casa, non coperto, è Rf = (1+eqf)·(FXcasa/f,t/FXcasa/f,t−1) − 1. Il componente domestico del paniere globale entra invece senza alcuna conversione (FX = 1), col suo rendimento azionario interno. Non si modella la copertura valutaria perché il suo costo (≈ differenziale tassi) non è stimabile in modo affidabile.
Il paniere globale è una media ponderata dei rendimenti dei 16 paesi (il domestico col proprio rendimento interno, gli esteri con Rf), con pesi calcolati a inizio periodo (t−1, nessun look-ahead), selezionabili:
La capitalizzazione/PIL viene dalla World Bank (indicatore CM.MKT.LCAP.GD.ZS, dal 1975); prima del 1975 si usa il valore più antico disponibile, scelta giustificata dal fatto che fino agli anni '80 la capitalizzazione cresceva in linea col PIL (Kuvshinov-Zimmermann 2022), quindi cap-weight e PIL coincidono di fatto in quell'era. Il JST non contiene capitalizzazione di mercato; il PIL sì. Per stabilità durante le iperinflazioni i contributi sono calcolati in reale e winsorizzati a [−95%, +300%] (0,18% dei casi). Statistiche reali del paniere globale (la casa ruota su tutti i 16 paesi): equipeso geo 6,2%/vol 18,8%/corr col domestico 0,50; PIL 5,7%/19,5%/0,47; capitalizzazione 5,7%/19,6%/0,45 — l'equipeso è il più generoso (sovrappesa i mercati piccoli e in ripresa), PIL e capitalizzazione quasi coincidono e sono più vicini al paper. La correlazione col domestico è più alta che escludendolo, perché il domestico è ora dentro il paniere (più marcato per un paese a grande capitalizzazione come gli USA, lieve per uno piccolo). Il campione "solo USA" resta puramente domestico (benchmark, intl forzato a 0); la diversificazione si applica al campione sviluppato.
Fonte: ISTAT, Tavole di mortalità della popolazione italiana, anno 2024, recuperate via web service SDMX (dataflow 26_295, indicatore PROBDEATH). PROBDEATH è la probabilità di morte annuale espressa per mille: qx = PROBDEATH / 1000, per età singola 0–119 e per sesso (SEX=1 maschi, SEX=2 femmine), con q₁₁₉ = 1 per chiusura. La durata di vita è simulata con estrazioni di Bernoulli anno per anno a partire dall'età iniziale impostata; per la coppia l'orizzonte è il last survivor. La speranza di vita residua mostrata in interfaccia usa la tavola di periodo:
Validazione: e65 = 19,9 (M) e 22,7 (F), coincidenti con i valori pubblicati ISTAT 2024 (19,8 / 22,6). Codice:
function drawLife(qx,startAge){let age=startAge;while(age<MAXAGE){if(Math.random()<qx[age])return age-startAge;age++;}return MAXAGE-startAge;}
function drawHorizon(profile,ageM,ageW){if(profile==='couple'){const a=drawLife(QX_M,ageM),b=drawLife(QX_F,ageW);return a>b?a:b;}return drawLife(profile==='M'?QX_M:QX_F, profile==='M'?ageM:ageW);}
function exAt(qx,startAge){let l=1,ex=0;for(let a=startAge;a<=MAXAGE;a++){const q=qx[a];ex+=l*(1-q/2);l*=(1-q);}return ex;}
I percorsi di rendimento sono generati con il bootstrap stazionario di Politis & Romano (1994): si concatenano blocchi di osservazioni consecutive dello stesso paese. La lunghezza di ogni blocco è geometrica di parametro p = PINV = 0,1, quindi lunghezza media 1/p = 10 anni. Punto di partenza: paese estratto uniformemente tra i 16, anno iniziale uniforme nella sua serie. Se la serie del paese termina prima di completare il blocco, si prosegue da un nuovo paese estratto a caso. Si ottiene una sequenza di L indici (con L = durata di vita simulata) da cui si leggono E[id], B[id], INF[id] dello stesso anno-paese, preservando la struttura cross-asset (azioni/obbligazioni/inflazione coerenti, dalla stessa riga) e la dipendenza temporale entro blocco (volatilità persistente, mean-reversion).
function makePath(segs,n,out){let f=0;while(f<n){const idx=segs[(Math.random()*segs.length)|0];let pos=(Math.random()*idx.length)|0;while(f<n){out[f++]=idx[pos];pos++;if(pos>=idx.length)break;if(Math.random()<PINV)break;}}}
Contabilità nominale. Stato iniziale (con ws = peso azioni, wb=1−ws, g₀ = plusvalenza latente iniziale): valori di mercato Veq=ws, Vbo=wb; costi di carico Ceq=ws(1−g₀), Cbo=wb(1−g₀); serbatoio minusvalenze loss=0; fattore inflazione cumulato cpi=1. Per ogni anno t=0…L−1:
Poiché wnom = r·cpi cresce con l'inflazione, l'importo reale in tasca resta costante (= r). Rovina se in un qualunque anno φ ≥ 1 (capitale insufficiente a coprire il fabbisogno).
Si possono indicare, per uomo e donna, una pensione pubblica (importo annuo in € reali di oggi) e l'età di decorrenza. La pensione è espressa come quota del patrimonio iniziale, p = pensione€ / patrimonio€ (per questo il modello chiede il patrimonio; senza pensione il tasso non dipende dalla scala). Il bootstrap estrae gli anni di vita di ciascun coniuge separatamente, così la pensione di ognuno parte alla sua età di decorrenza e cessa al suo decesso (nessuna reversibilità modellata). Il fabbisogno coperto dal portafoglio in ogni anno diventa:
Essendo pt reale e moltiplicata per cpi, la pensione è automaticamente rivalutata con l'inflazione modellata fino alla decorrenza e poi mantiene il potere d'acquisto, come la perequazione. Quando la pensione copre l'intero fabbisogno il prelievo dal portafoglio si azzera (l'eventuale eccedenza non viene reinvestita: ipotesi prudenziale), ma il bollo continua a maturare. In presenza di pensione il SWR rappresenta la spesa reale totale (portafoglio + pensione) come % del patrimonio, e sale perché la pensione solleva il portafoglio dopo la decorrenza.
Aliquote: te azioni (default 26%), tb obbligazioni governative (12,5%); imposta di bollo bollo = 0,2%/anno sul valore. La plusvalenza è nominale (carico non indicizzato) e calcolata sul costo medio. Cassa lorda richiesta prima dell'imposta sul capital gain:
Plusvalenza latente delle due componenti (per φ=1): GEf = Veq − Ceq, GBf = Vbo − Cbo (positivo = guadagno, negativo = perdita). Vendendo la frazione φ pro-quota, la plusvalenza realizzata è φ·GEf e φ·GBf. La cassa netta da una vendita φ è net(φ) = φV − imposta(φ); si risolve net(φ) = need. La soluzione è in forma chiusa.
Modalità ETF (redditi di capitale: nessuna compensazione delle minus). Con GEf⁺=max(0,GEf):
Modalità Titoli diretti (redditi diversi: minus compensano plus, con serbatoio loss a riporto). Plus per unità φ: pp = GEf⁺ + GBf⁺; minus correnti per unità φ: cl = (−GEf)⁺ + (−GBf)⁺; tentativo a imposta nulla φ₀ = need/V.
Aggiornamento del serbatoio dopo la vendita: usate = min(loss + φ·cl, plus_realizzate); loss ← (loss + φ·cl) − usate. Se φ ≥ 1 → rovina. Tutta la routine (lordo e netto, ETF e diretti) è questa funzione:
function ruin(buf,L,ws,rate,taxes,etf,te,tb,bollo,g0,guard,intl,IA,pens){
const wb=1-ws;
let Veq=ws,Vbo=wb,Ceq=ws*(1-g0),Cbo=wb*(1-g0),loss=0,cpi=1,Ireal=rate;
for(let t=0;t<L;t++){
const V=Veq+Vbo; if(V<=1e-12)return 1;
if(guard&&t>=1&&t<L-15){const cur=(Ireal*cpi)/V; if(cur>1.2*rate)Ireal*=0.9; else if(cur<0.8*rate)Ireal*=1.1;}
let wnom=Ireal*cpi; if(pens){wnom-=pens[t]*cpi; if(wnom<0)wnom=0;}
let phi;
if(!taxes){ if(wnom>=V)return 1; phi=wnom/V; }
else{
const need=wnom+bollo*V;
const GEf=Veq-Ceq, GBf=Vbo-Cbo;
const posEf=GEf>0?GEf:0, posBf=GBf>0?GBf:0;
if(etf){ const den=V-(te*posEf+tb*posBf); if(den<=0)return 1; phi=need/den; }
else{
const clf=(GEf<0?-GEf:0)+(GBf<0?-GBf:0); const ppf=posEf+posBf;
const phi0=need/V;
if(ppf<=clf){ phi=phi0; }
else{
const phistar=(ppf-clf)>0?loss/(ppf-clf):1e18;
if(phi0<=phistar){ phi=phi0; }
else{ const reff=te*(posEf/ppf)+tb*(posBf/ppf); const den=V-reff*(ppf-clf); if(den<=0)return 1; phi=(need-reff*loss)/den; }
}
}
if(phi>=1)return 1;
if(!etf){ const gE=phi*GEf,gB=phi*GBf; const posE=gE>0?gE:0,posB=gB>0?gB:0; const curl=(gE<0?-gE:0)+(gB<0?-gB:0); const avail=loss+curl,pos=posE+posB; const use=pos>0?Math.min(avail,pos):0; loss=avail-use; }
}
if(phi>=1)return 1;
Veq*=(1-phi);Vbo*=(1-phi);Ceq*=(1-phi);Cbo*=(1-phi);
const id=buf[t]; const eqR=E[id]+intl*(IA[id]-E[id]); Veq*=(1+eqR); Vbo*=(1+B[id]); cpi*=(1+INF[id]);
}
return 0;
}
In alternativa al prelievo reale costante, lo strumento implementa i guardrail di Guyton-Klinger (2006). Detto r il tasso iniziale, la spesa reale I parte da r e viene rivista a inizio di ogni anno in base al rapporto tra spesa corrente e valore del portafoglio:
Coerentemente con la regola originale di Guyton-Klinger, le regole si applicano per tutta la durata del piano e vengono sospese negli ultimi 15 anni dell'orizzonte (vicino al decesso non ha senso modulare la spesa): nel codice guard && t ≥ 1 && t < L−15, dove L è la durata di vita estratta in quella simulazione. Questa formulazione si adatta all'età: per un orizzonte lungo (es. partenza a 30 anni) i guardrail restano attivi per decenni, invece di congelarsi dopo i primi anni. Poiché valore e prelievo crescono entrambi con l'inflazione, il rapporto reale I/W coincide col nominale wnom/V (cur = (Ireal·cpi)/V). Il SWR riportato è il tasso iniziale: la spesa effettiva poi flette ±10% per scaglioni (più bassa nei periodi negativi, più alta in quelli positivi). Su orizzonti lunghi la regola di prosperity può far salire sensibilmente la spesa reale nel tempo, perché il portafoglio in media cresce: è un effetto voluto, visibile nel grafico dell'evoluzione. Validazione: rovina al 4% iniziale ≈ 11% (coppia 65/65, lordo) contro 19% del prelievo costante — riduzione materiale del rischio.
Griglia dei tassi: r ∈ {0; 0,25%; … ; 8%} a passo fine, estesa fino al 20% a passo più rado (per i casi con pensione elevata, dove la spesa totale sostenibile come % del portafoglio può superare l'8%). Per ogni simulazione si estrae una durata di vita e un percorso, valutati con numeri casuali comuni a tutti i tassi e sia al lordo sia al netto: così il confronto lordo↔netto isola il solo effetto fiscale. La probabilità di rovina a un dato r è la frazione di simulazioni andate in rovina; il SWR è ottenuto per interpolazione lineare tra i due nodi che incrociano la tolleranza τ. Il grafico dell'evoluzione fa una seconda passata al tasso SWRnetto e registra, per anno, la media (sui vivi e solventi) del prelievo netto dal portafoglio = wnom/cpi, della pensione reale ricevuta, e dell'imposta reale = (φV − wnom)/cpi (plusvalenze + bollo). Le tre voci sono impilate: netto da portafoglio + pensione = spesa reale totale (piatta); le imposte stanno sopra. Il cuneo effettivo è imposta / risorse totali (prelievo lordo + pensione), non imposta/prelievo: così quando la pensione subentra e i prelievi dal portafoglio calano, il cuneo non presenta un falso gradino (il bollo è patrimoniale, resta sull'intero portafoglio, ma viene rapportato a tutte le risorse). Senza pensione le due definizioni coincidono. Restando il netto reale costante, il cuneo cresce comunque nel tempo perché la plusvalenza nominale realizzata si gonfia.
Fonti: Anarkulova, Cederburg, O'Doherty, Sias (2023) SSRN 4227132 · Jordà, Knoll, Kuvshinov, Schularick, Taylor (2019), QJE / macrohistory.net · ISTAT, Tavole di mortalità 2024 (SDMX dataflow 26_295) · Politis & Romano (1994) · regime fiscale italiano vigente.
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Cathy Berry24 Agosto 2026Trustindex verifica che la fonte originale della recensione sia Google.
Consulenti molto competenti e disponibili Raccomando assolutamentePubblicato su Google![]()
Pietro Maria Oltolina22 Luglio 2026Trustindex verifica che la fonte originale della recensione sia Google.
Ero in cerca di un professionista finanziario a cui rivolgermi per impostare un piano di investimenti serio coi miei risparmi. Dopo averne valutati diversi ho scelto Futura SCF e non posso che ritenermi più che soddisfatto. Ho trovato competenza scientifica sul temi finanziari, grande flessibilità e disponibilità ma soprattutto pragmatismo che personalmente ritengo cosa rara e di grande valore. Sono seguito da Andrea Bussoletti, a cui rinnovo i miei più sentiti ringraziamenti per il lavoro svolto, la sua ineccepibile professionalità ed anche per sopportarmi sempre col sorriso. è davvero in gamba e lo consiglio vivamente a tutti. PietroPubblicato su Google![]()
Andrea Conti5 Luglio 2026Trustindex verifica che la fonte originale della recensione sia Google.
Ho conosciuto Futura SCF grazie ai loro video su YouTube, che si distinguono per autorevolezza e contenuti di spessore anche per i meno esperti. Sono all'inizio del percorso e i risultati si vedranno nel lungo periodo, ma l'avvio del servizio è stato molto buono. Il mio consulente, Paolo, si è dimostrato fin da subito un professionista serio, molto paziente nell'analizzare il mio caso e sempre disponibile a rispondere a ogni dubbio senza riserve. Molto soddisfatto della professionalità e dell'attenzione al cliente dimostrate finora.Pubblicato su Google![]()
Luca Andolfi4 Luglio 2026Trustindex verifica che la fonte originale della recensione sia Google.
Dopo aver seguito con attenzione i primi contenuti di FuturaSCF, ho deciso di affidarmi a loro per pianificare al meglio la gestione del mio patrimonio. Paolo e Andrea hanno compreso fin da subito la mia situazione, accompagnandomi con professionalità, disponibilità ed empatia nella costruzione del mio percorso finanziario. Ho apprezzato molto anche la loro capacità di fornirmi strumenti e competenze utili per comprendere meglio le dinamiche dei mercati. Una società di consulenza seria, preparata e di grande qualità. Assolutamente consigliata.Pubblicato su Google![]()
Andrzej Janikowski3 Luglio 2026Trustindex verifica che la fonte originale della recensione sia Google.
Sono un investitore alle prime armi, come credo ce ne siano molti. Dopo mesi passati a guardare video su YouTube cercando di apprendere almeno i rudimenti della finanza personale, mi sono imbattuto in un video di Davide Ravera. Non so spiegare bene il motivo, ma mi ha colpito subito il suo stile sobrio e il modo in cui affronta gli argomenti: chiaro, concreto e con un livello di approfondimento adatto a chi, come me, è agli inizi. Sapevo che, per iniziare a investire una somma importante ricevuta in eredità, non potevo fare tutto da solo. Allo stesso tempo ero certo di non volermi affidare a una banca. Il mio problema era scegliere la SCF giusta. La prima cosa che viene spontanea è chiedere a Google o a ChatGPT quale sia la più grande o la più conosciuta, ma nessuna di quelle che avevo trovato mi convinceva davvero: alcune mi sembravano troppo orientate al marketing, altre eccessivamente impostate. Avevo deciso di fare un primo colloquio con diverse SCF e poi scegliere. Per prima avevo inserito Futura SCF, che già sentivo essere la mia favorita. Alla fine non è stato necessario fare altri colloqui. Fin dal primo incontro ho percepito qualità, serietà e una reale volontà di aiutarmi, sia dal punto di vista tecnico sia come guida in un percorso completamente nuovo per me. Ho apprezzato molto anche la trasparenza nei confronti diretti e una parcella che ho trovato competitiva e adeguata alle mie esigenze. Abbiamo definito l'asset allocation e devo dire di esserne davvero soddisfatto. Mi hanno proposto una configurazione che probabilmente non avrei scelto da solo, ma supportandola con ragionamenti solidi e ben spiegati. Questo, ovviamente, non significa che gli investimenti andranno sempre bene: nessuno può prevedere il futuro. Significa però che oggi ho molta più consapevolezza delle scelte che sto facendo. A chi, come me, deve fare il primo passo ma ha già una base di conoscenze, consiglio di non fermarsi al nome più famoso o alla SCF con il maggior numero di clienti. Guardate i contenuti che pubblicano, cercate di capire se condividete il loro approccio e, se vi convincono, fate una prima chiacchierata. Per me ha fatto la differenza.Pubblicato su Google![]()
Francesco Minicozzi24 Giugno 2026Trustindex verifica che la fonte originale della recensione sia Google.
Dopo attenta ricerca di un consulente finanziario indipendente che potesse aiutarmi nella costruzione di portafoglio la scelta è caduta su Futura SCF. Ho avuto il piacere di avere un contatto continuativo con Andrea Bussoletti con il quale, ben prima di parlare di asset allocation, ho potuto togliermi diversi dubbi in merito a quelle che erano le mie conoscenza sulla materia. Sono stato messo a mio agio e questo mi ha permesso di crescere molto nel periodo di "affiancamento". In rapporto al servizio ricevuto ho pagato un prezzo che ritengo molto onesto. Assolutamente consigliato.Pubblicato su Google![]()
Ambrogio Laguardia14 Giugno 2026Trustindex verifica che la fonte originale della recensione sia Google.
Il servizio di consulenza è eccezionale: inizia da una call generica necessaria per impostare il lavoro che produce un documento personalizzato con cui il consulente propone quello che potrebbe essere il servizio più adatto al contesto. Nel mio caso Andrea mi ha indirizzato verso una consulenza "una tantum" con cui abbiamo creato un portafoglio spiegato nei minimi particolari e con cui mi ha formato su come comportarmi in futuro (tutto questo è avvenuto con una serie di videochiamate successive). In chiusura abbiamo semplicemente stabilito le condizioni per cui occorre una nuova consulenza. In sintesi: il servizio viene fornito davvero su misura tenendo conto di tutti gli aspetti che caratterizzano la vita presente e in previsione futura. Servizio consigliatissimo.Pubblicato su Google![]()
Emanuele Karim Burnelli29 Maggio 2026Trustindex verifica che la fonte originale della recensione sia Google.
Cercavo un Consulente Finanziario indipendente per fare un check delle mie scelte finanziarie, soprattutto (ma non solo) di portafoglio e ho avuto il piacere di collaborare con Andrea Bussoletti: ha capito immediatamente le mie richieste e mi ha ridisegnato il portafoglio in linea con i miei obiettivi. Disponibile, professionale, chiaro. Consiglio assolutamente.Pubblicato su Google![]()
Savio Ninivaggi2 Aprile 2026Trustindex verifica che la fonte originale della recensione sia Google.
Abbiamo avuto il piacere di essere seguiti da Andrea per circa tre mesi e l’esperienza è stata estremamente positiva. Si è sempre dimostrato molto chiaro nelle spiegazioni, disponibile al confronto e puntuale nel rispondere a ogni nostro dubbio. Abbiamo particolarmente apprezzato la sua capacità di motivare in modo trasparente ogni singola operazione proposta, spiegandoci nel dettaglio sia gli strumenti che abbiamo deciso di sostituire sia quelli nuovi inseriti nel nostro portafoglio. Un professionista serio, competente e orientato al cliente, che trasmette fiducia e sicurezza nelle scelte finanziarie. Consigliato senza esitazione. Savio ed ElisabettaPubblicato su Google![]()
Vittorio Barbieri1 Aprile 2026Trustindex verifica che la fonte originale della recensione sia Google.
Sono stato seguito da Andrea nel mio percorso di consulenza finanziaria per la costruzione di un portafoglio in ETF. Andrea è stato un professionista nel vero senso della parola, mi ha seguito con grande precisione e attenzione, è stato chiaro nei vari passaggi e davvero molto disponibile quando avevo bisogno di chiarezza su alcune tematiche riguardanti la mia situazione finanziaria personale! Esperienza ottima, lo consiglio davvero! Grazie mille!!
Il Calcolatore FIRE di Futura SCF è uno strumento gratuito progettato per rispondere alla domanda che ogni investitore italiano si pone prima di lasciare il lavoro: quanto posso prelevare ogni anno dal mio portafoglio senza rischiare di restare senza soldi prima della fine della vita?
La strategia FIRE (Financial Independence, Retire Early) nasce negli Stati Uniti e si fonda su decenni di ricerca accademica sui mercati finanziari. Il problema è che la quasi totalità degli strumenti disponibili online è calibrata sul mercato americano, ignora la fiscalità italiana e non tiene conto della longevità della popolazione italiana certificata dall’ISTAT. Questo calcolatore colma esattamente quel vuoto.
Inserendo la tua età, l’allocazione del portafoglio e il patrimonio accumulato, otterrai una stima realistica del tasso di prelievo sostenibile netto, cioè l’importo reale, a potere d’acquisto costante, che puoi spendere ogni anno dopo aver pagato le tasse al fisco italiano.
L’utilizzo del calcolatore è semplice e non richiede competenze tecniche:
STEP 1: Inserisci i parametri base. Seleziona il profilo (coppia, uomo singolo o donna singola), l’età, l’allocazione azionario/obbligazionario tramite lo slider e il patrimonio iniziale in euro.
STEP 2: Configura le impostazioni avanzate (opzionale). Se hai una pensione pubblica attesa, inserisci importo ed età di decorrenza. Regola la diversificazione internazionale, il regime fiscale (ETF o titoli diretti), la plusvalenza latente iniziale, la tolleranza al rischio accettata e la strategia di prelievo.
STEP 3: Lancia la simulazione. Il motore esegue fino a 80.000 simulazioni Monte Carlo, ciascuna con un percorso di mercato e una durata di vita estratta stocasticamente dalle tavole ISTAT. Il risultato sono quattro numeri: il tasso sostenibile lordo e netto sul campione globale sviluppato, e gli stessi sul solo mercato USA come benchmark.
STEP 4: Analizza i grafici. Il grafico della probabilità di rovina mostra per ogni tasso di prelievo la probabilità di esaurire il capitale prima della morte. Il grafico dell’evoluzione mostra come il prelievo, la pensione e il cuneo fiscale si comportano anno per anno nel tempo.
Vivere di rendita in Italia è un obiettivo perfettamente raggiungibile, ma richiede una pianificazione più attenta rispetto ad altri Paesi. Tre fattori rendono il contesto italiano unico e spesso sottovalutato da chi si avvicina alla strategia FIRE:
1. La longevità italiana è tra le più alte al mondo. Le tavole di mortalità ISTAT 2024 mostrano che un uomo di 65 anni ha un’aspettativa di vita residua di circa 20 anni, una donna di quasi 23. Per una coppia della stessa età, la probabilità che almeno uno dei due superi i 90 anni è superiore al 50%. Un piano di prelievo che non consideri questo orizzonte temporale espone al rischio concreto di esaurire il capitale.
2. Il fisco italiano non è neutro. A differenza degli USA, dove le plusvalenze a lungo termine sono tassate in modo più favorevole, in Italia le tasse sugli investimenti riducono significativamente il rendimento netto disponibile. Il prelievo reale sostenibile dopo le imposte è sensibilmente inferiore a quello lordo, e ignorare questa differenza può costare anni di autonomia finanziaria.
3. Il mercato azionario italiano è una piccola parte del mondo. Costruire un portafoglio concentrato sull’Italia o sul solo mercato USA, come suggerito implicitamente da molti calcolatori anglofoni, introduce un rischio di concentrazione che un portafoglio globale diversificato evita.
Il Safe Withdrawal Rate (SWR) è il tasso massimo di prelievo annuo che, storicamente, ha permesso a un portafoglio di durare per tutta la vita del pensionato senza esaurirsi. La regola del 4%, formulata da William Bengen nel 1994 e confermata dal Trinity Study, stabilisce che prelevare il 4% del portafoglio iniziale ogni anno, con rivalutazione all’inflazione, ha garantito la sostenibilità finanziaria nel 95% degli scenari storici americani su orizzonti di 30 anni.
Il problema è che quella regola è costruita esclusivamente sui dati del mercato azionario americano del XX secolo, il mercato con il miglior rendimento della storia moderna. Applicarla acriticamente a un investitore italiano significa commettere almeno tre errori:
Il nostro Calcolatore FIRE stima il Safe Withdrawal Rate in Italia usando un campione di dati storici che copre 16 mercati sviluppati dal 1871 al 2020, per oltre 2.200 osservazioni anno-paese, e applica l’intera struttura fiscale italiana ad ogni prelievo simulato.
Comprendere le tasse sugli investimenti in Italia è fondamentale per pianificare correttamente il prelievo. Il sistema fiscale italiano distingue tra due grandi categorie di redditi finanziari:
La domanda “quanto prelevare per vivere di rendita in Italia” non ha una risposta unica. Dipende da età, allocazione, regime fiscale e tolleranza al rischio. Tuttavia, le simulazioni del nostro calcolatore restituiscono alcune indicazioni robuste:
Per una coppia di 65 anni con portafoglio 60% azioni / 40% obbligazioni, tolleranza al rischio del 10% e regime ETF:
Su un portafoglio di 500.000 euro, questa differenza si traduce in 5.000-8.000 euro l’anno di potere di spesa in meno rispetto a chi usa la regola del 4% americana senza adattarla al contesto italiano. Planificare correttamente evita di scoprirlo nel peggiore dei momenti.
Per chi va in FIRE anticipato a 50 anni, i tassi si abbassano ulteriormente: l’orizzonte più lungo e la maggiore esposizione all’inflazione comprimono il prelievo sostenibile netto verso il 2,5-3,0% del portafoglio iniziale.
Il prelievo reale costante, l’approccio classico della regola del 4%, è il modello più semplice ma non necessariamente il più efficiente. Il calcolatore implementa anche i guardrail di Guyton-Klinger, una strategia alternativa che adatta il prelievo all’andamento del portafoglio:
Se il portafoglio cresce molto, il prelievo può aumentare del 10%. Se il portafoglio scende sotto una soglia critica, il prelievo si riduce del 10%. Questo meccanismo di flessibilità riduce significativamente il rischio di rovina finanziaria rispetto al prelievo fisso, e nelle simulazioni abbassa la probabilità di esaurimento dal 19% al 11% (su coppia 65/65, portafoglio 60/40, lordo) a parità di tasso iniziale del 4%.
Il prezzo da pagare è l’incertezza: la spesa reale non è fissa nel tempo, ma oscilla entro un range. Per chi ha una pensione pubblica che copre le spese di base, questa strategia è particolarmente interessante perché trasforma il portafoglio in un motore di surplus flessibile piuttosto che in un sostituto del reddito fisso.
Molti italiani che puntano al FIRE hanno comunque maturato contributi previdenziali e riceveranno una pensione pubblica in futuro — spesso dopo i 67 anni. Questa prospettiva cambia radicalmente il calcolo del prelievo sostenibile.
Il calcolatore permette di inserire l’importo stimato della pensione pubblica (in euro reali di oggi, rivalutato con l’inflazione modellata) e l’età di decorrenza per ciascun coniuge. L’effetto è importante: nei primi anni di FIRE il portafoglio deve sostenere l’intera spesa; dal momento in cui entra la pensione, il prelievo dal portafoglio si riduce proporzionalmente, aumentando la sua longevità e permettendo un tasso di spesa totale iniziale più elevato.
In presenza di pensione pubblica, il tasso sostenibile come percentuale del patrimonio sale anche di 1-2 punti percentuali rispetto al caso senza pensione, rendendo l’obiettivo FIRE raggiungibile con un patrimonio accumulato inferiore.
Utilizzare un calcolatore FIRE è il primo passo per acquisire consapevolezza finanziaria. Ciononostante, la pianificazione ottimale per vivere di rendita richiede un’analisi personalizzata che includa l’efficienza fiscale e l’asset allocation strategica.
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